Università online e MOOC

La differenza tra università e corsi è principalmente quella per cui esistono delle vere e proprie università online che esistono solo sul web.

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Prima o poi avremmo dovuto parlarne, ed eccoci qui, certi che questo primo post sulle università online non sarà l’ultimo.

Come molti degli argomenti che trattiamo sul nostro blog anche questo ha le sue origini negli USA, e non solo le origini, ma anche la propria espansione ed evoluzione.

Prima di tutto, a vantaggio di chi ancora non lo sapesse, descriviamo brevemente cosa sono – e in che misura si discostano – le università online e i corsi universitari online. La differenza tra università e corsi è principalmente quella per cui esistono delle vere e proprie università online che non hanno un “alter ego fisico” ma esistono solo sul web, mentre i corsi universitari online sono solitamente un’emanazione delle università tradizionali.

e_learningLa caratteristica fondamentale di un corso online è quella di utilizzare una particolare tipologia di formazione: l’E-learning. Per E-learning si intende l’apprendimento a distanza tramite internet: lo studente può quindi usufruire di lezioni online, può scaricare il materiale di cui ha bisogno (testi, video, file audio) dalle piattaforme multimediali dell’università, spesso ha a disposizione un tutor che lo segue passo passo nella formazione e ha un contatto diretto con il docente di riferimento, sempre attraverso la rete.

Per quanto riguarda il mondo delle università online, il panorama italiano ne conta 11 riconosciute dal MIUR i cui corsi coprono una grossa fetta dei percorsi di laurea più importanti, da psicologia a ingegneria, da agraria a economia o giurisprudenza oltre a diversi master e corsi post-laurea.

Quest’anno il Ministro dell’Istruzione Carrozza ha creato un’apposita commissione di studio che proponga delle soluzioni per tutelare la qualità dell’offerta formativa delle università online e dei loro corsi. È infatti una notizia recente che il rapporto periodico dell’Agenzia di valutazione del sistema universitario abbia evidenziato serie mancanze in 2 delle 6 università prese in esame, sottolineando comunque come vi siano problemi relativi alla qualità anche nelle restanti 4.

Sebbene sia ancora un campo con molte luci ed ombre, e certamente non esente da problemi di qualità e clientelarismo, il modello di apprendimento telematico ha in sé delle grosse potenzialità sia per quel che riguarda l’insegnamento e la conoscenza sia per quanto riguarda il marketing.

In Italia vige ancora la separazione tra univeristà telematica e tradizionale ma si cominciano a vedere le prime collaborazioni e fusioni e, se dobbiamo fidarci di quel che si dice nel mercato americano, il futuro corre verso una sempre maggior integrazione tra università tradizionali e online, investendo queste ultime del ruolo di agenti selezionatori: in altri termini, le università online avranno un effetto così dirompente da modificare profondamente il mercato universitario attuale.

I punti di forza delle università online, che a nostro parere faranno la differenza in futuro, riguardano principalmente la possibilità di sfruttare un bacino di utenza enormemente più ampio rispetto alle università tradizionali: infatti la distanza non diviene più un aspetto problematico (anche la lingua sempre meno) e di conseguenza molti più potenziali studenti hanno la possibilità di frequentare il corso anche dall’estero, con orari più flessibili, facilitando gli studenti lavoratori e ampliando così la fascia di età raggiungibile.

Altro discorso, ancora più rivoluzionario, riguarda i MOOC, Massive Open Online Courses.

I MOOC sono corsi online aperti a tutti e gratuiti (i costi riguardano solo le certificazioni e i crediti), riguardanti una vasta serie di argomenti; negli Stati Uniti questo tipo di corsi si sta diffondendo in modo massiccio ed essi sono strettamente legati alla formazione universitaria (Stanford, MIT, Berkeley, Harvard, ecc…), l’esempio più importante è quello della piattaforma creata nella Silicon Valley, Coursera, che in due anni ha superato i 5 milioni di studenti iscritti, distribuiti in tutto il mondo.  In Europa si stanno muovendo i primi passi strutturati e nella primavera di quest’anno è stata lanciata la prima piattaforma MOOC paneuropea Openuped che ad oggi conta più di 160 corsi online in 12 lingue diverse.

Le potenzialità dei MOOC sono evidenti ed in futuro assisteremo alla nascita di veri e propri corsi di laurea a basso costo, diffusi su scala mondiale, che contribuiranno alla diffusione trasversale della conoscenza e faciliteranno la discussione scientifica.

Siamo certi che tutto quello che abbiamo accennato poc’anzi aprirà grandi opportunità anche dal lato del marketing: target molto più ampi e sfaccettati, possibilità di estendere l’azione anche al di fuori delle università, di adottare modi diversi per attrarre l’interesse di possibili studenti, e molto altro ancora.

Insomma, senza cadere in facili entusiasmi che spesso genera il web, di sicuro l’apprendimento online è un aspetto che dovremo tenere d’occhio molto da vicino.

Edoardo Bianchi

Consulente Senior e fondatore di Education Marketing Italia. Quando lavoro con le persone mi occupo di Design Thinking, UX e progettazione strategica. Quando siamo io e lo schermo mi occupo di UX Design, content e copywriting.

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