GDPR: anche le scuole dovranno adeguarsi

Gli istituti formativi sono soggetti estremamente sensibili a questa normativa: infatti ogni scuola possiede una grande quantità di dati personali di ogni singolo alunno, dalle valutazioni allo stato

Vota questo post

L’Armageddon GDPR si avvicina e molti enti, pubblici e privati, che non sanno ancora come comportarsi davanti alla nuovo regolamento per la protezione dei dati personali, che entrerà in vigore il 25 maggio p.v.

Gli istituti formativi sono soggetti estremamente sensibili a questa normativa, infatti ogni scuola possiede una grande quantità di dati personali di ogni singolo alunno, dalle valutazioni allo stato di famiglia a foto sul sito e sui social, e le problematiche si accentuano per chi si occupa di gradi di istruzione con alunni minorenni.

Inoltre, va detto che spesso negli istituti ci sono falle nel controllo di ciò che viene pubblicato dal personale scolastico e delle potenziali dinamiche intrinseche all’uso dei social, si lascia al buon senso delle persone la responsabilità del contenuto delle email ecc… Questo espone al rischio di comunicazioni sanzionabili perché contenenti dati personali non protetti, comunicazioni pericolose per i propri alunni, che spesso non sono tutelati e subiscono gli effetti delle violazioni in prima persona. Per sopperire a queste falle gestionali, è prevista la nomina di un Data Protection Officer (DPO), cioè una figura che si occupi della gestione dei dati e della loro protezione e per le scuole questo è un grosso problema sia di risorse che di competenze.

Nell‘articolo precedente abbiamo parlato di gestione dei dati e di CRM, il GDPR spingerà sicuramente gli istituti ad aumentare la consapevolezza dei propri flussi comunicativi e a vedere i dati in un’altra ottica, che farà bene anche al marketing e alla comunicazione, mentre oggi ospitiamo con piacere Paolo di Web&Dintorni, un nostro collaboratore di vecchia data, esperto di privacy e gestione dei dati, che sul suo blog spiega in modo preciso e conciso la situazione nell’articolo “GDPR: cos’è, chi coinvolge, le sanzioni e come adeguarsi“.

Buona lettura e fateci sapere come state affrontando la situazione!

 

 

Edoardo Bianchi

Consulente Senior e fondatore di Education Marketing Italia. Quando lavoro con le persone mi occupo di Design Thinking, UX e progettazione strategica. Quando siamo io e lo schermo mi occupo di UX Design, content e copywriting.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Host Consulting srl - Via F.lli Recchi, 7 22100 Como - P.IVA 01434150197 | © 2022 | Privacy Policy - Cookies Policy
expand_less