AR e VR, anche a scuola il futuro è la Media Reality

Scuola e innovazione: approfondiamo i significati, le opportunità, i rischi e le applicazioni pratiche per usare la Realtà Virtuale e Aumentata in classe

Vota questo post

AR e VR, visori e HMD, Oculus, Glasses e HoloLens… Quanta confusione regna ancora intorno al mondo della Realtà Aumentata e Virtuale? Avete ben presente il significato degli acronimi e la differenza tra i vari dispositivi? Se state storcendo la bocca e alzate dubbiosi gli occhi al cielo, è normale. Se, come siamo certi, un po’ di curiosità monta nella vostra testa intorno a questi argomenti di innovazione, allora siete nel posto giusto.

 

 

Giusto un anno fa qui sul nostro blog avevamo dato il via a una serie di approfondimenti sulla Realtà Virtuale e Aumentata spiegandone i significati, le opportunità, i rischi e le applicazione pratiche.

Ve li siete persi, o volete ripescarli e segnarveli tra i preferiti per averli sempre a portata di click?

Eccoli qui sotto:

 

Sedimentate le conoscenze, possiamo ricominciare da qui.

La tecnologia corre e noi, per stare al suo passo, inauguriamo il nuovo anno con questo articolo, il primo del nuovo ciclo di approfondimenti, ancora più interessante e ricco di informazioni utili teoriche e pratiche.

 

In questa prima puntata, dopo un breve ripasso, ci occuperemo di una nuova definizione (la MR), vi sveleremo alcune anticipazioni riguardo gli articoli dei prossimi mesi e cercheremo di convincervi di come non potrete fare a meno di interessarvi sempre di più a questo nuovo grande mondo.

 

AR, VR sono parte della MR

Non che ci piacciano gli acronimi o gli inglesismi in modo particolare, ma queste sono le parole e le lettere che vi capiterà di leggere o di cui sentirete parlare da qui in avanti, su questo o altri siti, libri o conferenze se vorrete approfondire questi argomenti. Quindi meglio mettersi il cuore in pace fin da subito, fare un piccolo sforzo di memoria, e fissare le combo di consonanti.

In sintesi: definita AR, Realtà Aumentata, come quei dispositivi capaci di “sovrapporre” virtualmente informazioni e contenuti ad una realtà che stiamo osservando e VR, Realtà Virtuale, come una realtà intorno a noi fittizia e tridimensionale completamente digitale e quindi “immersiva”, cosa intendiamo con MR? Niente paura, è semplicemente l’unione delle due tecnologie.

Essendo due media differenti, AR e VR vengono spesso separati, anche per agevolarne la loro descrizione e capire meglio somiglianze e differenze. Gli impieghi sono però comuni e, per il tipo di discorso che andremo ad affrontare, vale la pena unire i due mondi e considerarli idealmente una realtà sola, la “Media Reality” (o “Mixed Reality” nel caso di apparecchi che effettivamente inglobino le peculiarità di entrambi), ovviamente tenendo sempre presente le caratteristiche reciproche.

 

La MR è il futuro, anche nell’educazione

I progressi tecnologici hanno plasmato ogni aspetto del nostro stile di vita: dal modo in cui comunichiamo a come lavoriamo al modo in cui ci intratteniamo. Non potremmo pensare che l’istruzione sia un’eccezione e che possa non subire queste influenze.

Dall’abaco siamo passati alla calcolatrice, poi ai computer, recentemente ai tablet. La MR sarà la nuova frontiera. Non lo affermiamo noi, ma diversi studi di agenzie di ricerca (nota1) che da anni monitorano l’andamento e la crescita di queste tecnologie che sono definitivamente viste come l’evoluzione vera e propria di computer e smartphone.

Secondo quanto riportato da theappsolutions.com nell’articolo “AR-VR in education, si prevede che l’istruzione sarà il quarto più grande settore per gli investimenti in questi media.

 

E nelle scuole? Qual è la percezione?

I dati dello stesso articolo riportano che il 93% degli insegnanti ha affermato che i loro studenti sarebbero entusiasti di utilizzare la realtà virtuale ed effettivamente il 97% degli studenti intervistati risponde che vorrebbe studiare facendo uso della VR. 7 insegnanti su 10 desiderano utilizzare la VR per simulare esperienze rilevanti per le materie trattate in classe. Quasi l’80% degli insegnanti ha accesso ai dispositivi di realtà virtuale, ma solo il 6,87% li usa regolarmente nel processo educativo. Desideri forti, applicazione poca.

 

Come mai? Dov’è il gap? Mancano le conoscenze o le tecnologie? AR e VR sostituiranno i vecchi dispositivi? Ci sono corsi da poter frequentare? Libri o trattati particolarmente consigliati?

E se il problema fosse materiale? Mancano gli strumenti nelle scuole, ma per mancanza di disponibilità economica o sensibilità?

A queste e ad altre domande abbiamo risposto con le nostre guide all’utilizzo e con alcune interessanti interviste a docenti ed esperti del settore:

 

(nota1)

Tra i più importanti:
Gartner Group: “Transform business outcomes with immersive technology
Goldman Sachs “The real deal with VR and AR”
Ericsson ConsumerLab: “Merged reality understanding how virtual and augmented reality could transform everyday reality

Giulia Cattoni

Lavoro dal 2013 nell'ambito della comunicazione e del marketing. Mi sono appassionata e specializzata sui temi riguardanti il territorio, l'innovazione e l'educazione diventando professionista dell'uso del linguaggio e della creazione, gestione e organizzazione dei contenuti. Mi sono laureata in Comunicazione con una tesi sull'uso della lingua per l'infanzia, ho frequentato corsi sulla didattica emozionale e sulla robotica educativa. Trasversalmente, ho carpito la sensibilità dalla mamma insegnante e l’ho fatta mia lavorando con entusiasmo per sette anni come istruttrice di pallavolo nel settore giovanile comasco. Lavoro con orgoglio per Education Marketing Italia dal 2016 come autrice del blog e dal 2020 sono entrata a far del team che offre servizi e consulenza strategica per le scuole.

Commento su “AR e VR, anche a scuola il futuro è la Media Reality

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Host Consulting srl - Via F.lli Recchi, 7 22100 Como - P.IVA 01434150197 | © 2022 | Privacy Policy - Cookies Policy
expand_less